Eccomi ad inaugurare una rubrica che non avrà sicuramente una cadenza prestabilita, ma sarà funzione dei momenti e in cui lancerò un mio parere o modesta recensione su cinema, libri, teatro, musica, ecc.
Oggi vi segnalo un film che ho visto un mesetto fa.
"Il vento fa il suo giro" è un film indipendente costato pochissimo che è stato snobbato la scorsa primavera in Italia, dove adesso è timidamente tornato in qualche cinema, dopo che all'estero hanno accolto positivamente questa microproduzione italiana (tra i primi 50 film dell'anno per il London Film Festival, premio Siae alla festa di Roma, primo al Lisbona Film Festival, ...).
Dicevo micro non solo per i costi e per il fatto che sono tutti attori non professionisti e molti alla prima esperienza, ma soprattutto per il fatto che racconta una microprovincia piemontese, che è rappresentativa di qualsiasi provincia italiana e non solo dove arriva un pastore francese, che scappa con la sua famiglia dai Pirenei per colpa di una centrale nucleare in costruzione, e si mette in testa di lavorare lì e riabilitare in quelle alpi abbandonate un'attività ormai desueta. Il film è recitato in gran parte in occitano, lingua locale ancora presente, e forse anche questo incide nel regalare al film la stanzialità e l'immobilità delle location e degli abitanti locali. E' notevole il confronto che nasce tra le culture di questa piccola comunità montana con quella del francese, ... un confronto che concerne sia l'accoglienza, che lo scontro, la difesa e la riscoperta dei valori, della fatica, dell'onestà e del rispetto dell'ambiente e delle cose... fintanto che ognuno si trova a fare i conti con i propri pregiudizi, anche quando credeva di non averne.
Il film non lancia assolutamente slogan e sentenze, non sfiora la retorica, nè la banalità. Il regista racconta in maniera molto sobria dinamiche relazionali esasperate, ma che sono attuali e contemporanee in molti dei posti in cui viviamo.
Le frasi del film sono:
"A me la parola tolleranza non piace, se tu devi tollerare qualcuno non c'è il senso di uguaglianza".
"Il vento fa il suo giro e tutto prima o poi ritorna"
Qui c'è il link: http://www.ilventofailsuogiro.com/ dove potete vedere anche il trailer
alla prossima, ;-)
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5 commenti:
Oh! sono molto contento della tua rubrica, finalmente si porta un po' di cultura in questo blog. Per quanto riguarda il film prometto di vederlo al più presto (tutto dipende da il mulo), sperando che i nostri gusti non si scontrino subito alla prima recenzione. Allora in bocca al lupo per la rubrica ed a risentirci per le opinioni/critiche sul fiml.
recenZione!
va beh! che palle!! recenSione.....ma questo è un blog ho un tema di italiano? da ora in poi prima di scrivere farò un copia incolla da word così ci sarà un controllo ortografico sulle Z e sulle H!!!!!!
Io Ho un tema d'italiano
Tu Hai un tema d'italiano
Egli Ha un tema d'italiano
...
Caro Capo7etta a proposito di cultura........
io parlerei di 18 anni di studi buttati!!!!!!!!!!!!
HA ragione Claudio A prenderti x il culo.....
la vita non è solo porte end, or, not e linguaggio Java....
c'è un certo Baricco che ha aperto una scuola sulla lingua italiana a Torino......
e un certo Dante, tuo "concittadino" che si starà rigirando nella tomba.......
;)
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